Diabete : Suggerimenti, Perdere peso non significa eliminare i glucidi!! (BD Medical/Diabetes Care)
 


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Aude Rigoir-Louvel
dietologo
E sì, l'estate si avvicina, con le sue belle giornate di aprile e spesso, la scelta di perdere qualche kilo va di pari passo.
Nelle menti, per perdere peso, la migliore delle soluzioni è di diminuire, di eliminare i glucidi, tanto più quando si è diabetici. Si tratta di un grosso problema.

L'aumento di peso dipende, prima di tutto, da un apporto alimentare eccessivo in rapporto ai bisogni dell'organismo, ricordando che tale apporto è diverso per ognuno di noi.

Esempio: una donna di 30 anni, di circa 60 kg di peso, che lavora, ha bisogno di 2200 calorie al giorno
Diversamente, una donna di 50 anni, inattiva, di 60 kg avrà un fabbisogno minore, cioè di 1900 calorie al giorno

I bisogni dipendono da diversi fattori:
  • il sesso, sapere se si tratta di un uomo o una donna
  • la taglia
  • il peso
  • l'età
  • l'attività fisica
Se la giovane donna di 30 anni consuma più di 2200 calorie al giorno, in modo continuo, ciò provoca un aumento di peso. Al contrario se l'apporto alimentare è costantemente inferiore a 2200 calorie al giorno, si osserva una perdita di peso.
Attenzione, è sconsigliato consumare meno di 1500 calorie al giorno, senza essere seguiti da un medico.

L'aumento di peso è ugualmente dovuto ad un disequilibrio alimentare:

Le calorie consumate sono apportate principalmente da 3 sostanze :
  • le proteine, chiamate anche protidi
  • i lipidi, o grassi
  • i glucidi, chiamati spesso anche zuccheri ( ad assorbimento veloce) o idrati di carbonio (ad assorbimento più lento)
1g di proteine=1g di glucidi=4 kilocalorie=4 calorie
1g di lipidi=9 kilocalorie=9 calorie

I glucidi apportano altrettante calorie che le proteine, e i lipidi apportano più calorie, a parità di peso, che le proteine e i glucidi. Allora perchè prendersela con questi poveri glucidi?
Una riduzione nell'apporto di glucidi sarà spesso compensata da un aumento nell'apporto di lipidi, cosa che non ridurrà il vostro apporto calorico, ma al contrario l'aumenterà.
E' quindi raccomandato, e ciò per un buon funzionamento dell'organismo, di consumare il 50% dei vostri apporti sotto forma di glucidi.

Per tornare alla nostra giovane donna di 30 anni, per un apporto di 2200 calorie al giorno, il consumo di glucidi sarà di 275g nella giornata. Tali glucidi dovranno essere presenti in ciascuno dei 3 pasti (colazione, pranzo e cena).
Per la nostra donna di 50 anni, per un apporto di 1900 calorie, la quantità di glucidi sarà di 240g, ugualmente ripartita nei 3 pasti.


E' dunque importante sapere che tutti gli eccessi calorici che sono di origine glucidica, lipidica o entrambe, comportano un aumento di peso, se ciò non è compensato da un incremento dell'attività fisica, e che i glucidi devono rappresentare una parte (circa la metà) dei vostri apporti giornalieri.

Dunque: mangiate secondo i vostri bisogni o aumentate la vostra attività fisica, ma non eliminate i glucidi!
 
     
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